lunedì 5 febbraio 2007

La tregua

Ho firmato un trattato di non belligeranza, che non ricordo più chi sia stato a chiedermi di sottoscrivere. C'erano uno stormo di voci a ronzare in circolo intorno a me, certi giorni. E l'angelo, il diavolo.

Non c'era il fantasma dei natali passati, ma quello degli amori, si, assieme all'incubo di quelli futuri.

Firmo un trattato di non belligeranza, col presente, perché non ho le energie di un generale e il conflitto, macché eroico, lo trovo amaro. Di renderti il sonno impossibile, salvo starmene di malumore - lunedì fino a domenica - non ne vale la pena.

Anche se pensavo che servisse a conquistare per noi un amore, rotondo come un anello, e senza cui restiamo amanti, solo a metà...

La Palestina è unita da un matrimonio combinato con il governo di Israele, dalla fine degli anni 40 e del secondo conflitto mondiale. Ma non ti ho sposato - io - e se non sono felice "sto bene da sola, più che con te" è una formula che basterà a restituirmi ciò che vivere con te mi sottrae.

E lo stesso è per te, il est que le vent nous porterà...mentre noi staremo solo a guardare. E così firmo ora, in calce alla pagina che ufficializza la tregua.

A.E.C.

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