quando ho paura la voce e la mano con cui scrivo mi si avvelenano, perché mi sento incerta e mi rende inquieta e vorrei non sentirmi mai come mi sento ora, come se dovessi difendermi da te, perché temo di essere l'esotico.
La permanenza all'estero che non hai vissuto, e di cui ti stancherai, perché sarà estenuante come Londra lo è stata per me. Non vedo un futuro nel perpetuarsi di un presente che già è diafano, così etereo che pare sul punto d'involarsi ogni volta che ti fermi a guardare.
I gerani che mi hai regalato ieri li avevo trovati piegati, avvizziti, ma ora sono tornati vivaci perché, al ritorno da Bologna, ho potuto innaffiarli di nuovo.
lunedì 29 gennaio 2007
Il luogo della pace
Così immagino il luogo, che definisco testardamente matrimonio, dove l'amore può trovare compimento e rifugio.
Dirai, dopo lo scambio di opinioni odierno, ma quel che c'è prima? E oggi, e domani? Come proteggere e preservare e far crescere l'amore di oggi?
Come trovare una buona terra di confine dove fare crescere questa pianticella il più possibile al riparo dalle intemperie? Lo spazio al confine di 2 territori bagnati spesso dalle lacrime.
Ancora cercando...
Dirai, dopo lo scambio di opinioni odierno, ma quel che c'è prima? E oggi, e domani? Come proteggere e preservare e far crescere l'amore di oggi?
Come trovare una buona terra di confine dove fare crescere questa pianticella il più possibile al riparo dalle intemperie? Lo spazio al confine di 2 territori bagnati spesso dalle lacrime.
Ancora cercando...
giovedì 25 gennaio 2007
Remember that I Love You
La colonna sonora di oggi. Una recensione su itunes dice di questo album di Kymia Dawson [il cui titolo è l'header del mio post] che "da voce ad una onestà emotiva che, nella sua debolezza - o forse proprio per la sua ammissione di debolezza - contiene una forza ed un'umanità che si vedono in pochi altri artisti contemporanei."
Credo che sia così per davvero. Il titolo è un link all'official website di Kymia, because I like to share her with you and everyone who might like that.
Enjoy :-)
Credo che sia così per davvero. Il titolo è un link all'official website di Kymia, because I like to share her with you and everyone who might like that.
Enjoy :-)
When you throw away the baby with the bathwater
Quando non si aveva acqua corrente, ci si lavava scaldando le tinozze d'acqua, che venivano versate nella vasca da bagno. E l'acqua non era abbastanza perchè ognuno potesse immergersi in quella pulita.
Tra i membri di una famiglia ognuno aveva il proprio turno di ingresso nell'acqua calda, riciclata da quelli che l'avevano preceduto...in genere i bambini molto piccoli venivano immersi e lavati per ultimi e così l'acqua, subito dopo, poteva essere finalmente buttata via.
In Inghilterra c'è un detto, una sorta di modo di dire popolare, che si sente in giro abbastanza frequentemente tra gli adulti, e mi è capitato di leggerlo anche nella trascrizione di un intervista ad un autore di saggi politici.
La domanda verteva sulla presunta inattualità del socialismo, e delle idee comprese ne Il Capitale di Marx e l'autore rispondeva dicendo che secondo lui il giornalista stava "gettando via il bambino con l'acqua sporca della vasca".
E così suona più o meno in inglese, come il titolo di questo post.
Io amo diversamente da te, e diversamente affronto le scelte della vita. L'istintualità e la passione, che mi guidavano nel volerti bene, e che tu chiami, forse impropriamente, "una capacità bella di esprimere i propri sentimenti" di fronte alla oculatezza con cui ti poni nei confronti della relazione che abbiamo, danno vita ad un chiaroscuro contrastato.
E del colore discordante delle nostre pelli, ne sorridiamo, perchè ci fa sembrare appartenenti a due etnie diverse...ed ora mi chiedo se non lo siamo veramente.
Mi hai detto ieri sera "tu non mi sembri tu..." ma vedi le persone, come anche le situazioni, tirano fuori da noi aspetti della nostra personalità che non sempre si assomigliano. E così la fetta di torta, che avevo offerto ad una persona diabetica che non vuole mangiarla, perchè altrimenti starebbe male...l'ho buttata finalmente via, perchè già aveva un sapore acido, e della crema s'era alterato il colore.
Ho creduto di buttar via una cosa inutile, come l'acqua sporca che rimane nella vasca bagno...ma ora mi chiedo dov'era il bambino?...Io non mi sono accorta, tra le lacrime, potrei non aver visto...
Tra i membri di una famiglia ognuno aveva il proprio turno di ingresso nell'acqua calda, riciclata da quelli che l'avevano preceduto...in genere i bambini molto piccoli venivano immersi e lavati per ultimi e così l'acqua, subito dopo, poteva essere finalmente buttata via.
In Inghilterra c'è un detto, una sorta di modo di dire popolare, che si sente in giro abbastanza frequentemente tra gli adulti, e mi è capitato di leggerlo anche nella trascrizione di un intervista ad un autore di saggi politici.
La domanda verteva sulla presunta inattualità del socialismo, e delle idee comprese ne Il Capitale di Marx e l'autore rispondeva dicendo che secondo lui il giornalista stava "gettando via il bambino con l'acqua sporca della vasca".
E così suona più o meno in inglese, come il titolo di questo post.
Io amo diversamente da te, e diversamente affronto le scelte della vita. L'istintualità e la passione, che mi guidavano nel volerti bene, e che tu chiami, forse impropriamente, "una capacità bella di esprimere i propri sentimenti" di fronte alla oculatezza con cui ti poni nei confronti della relazione che abbiamo, danno vita ad un chiaroscuro contrastato.
E del colore discordante delle nostre pelli, ne sorridiamo, perchè ci fa sembrare appartenenti a due etnie diverse...ed ora mi chiedo se non lo siamo veramente.
Mi hai detto ieri sera "tu non mi sembri tu..." ma vedi le persone, come anche le situazioni, tirano fuori da noi aspetti della nostra personalità che non sempre si assomigliano. E così la fetta di torta, che avevo offerto ad una persona diabetica che non vuole mangiarla, perchè altrimenti starebbe male...l'ho buttata finalmente via, perchè già aveva un sapore acido, e della crema s'era alterato il colore.
Ho creduto di buttar via una cosa inutile, come l'acqua sporca che rimane nella vasca bagno...ma ora mi chiedo dov'era il bambino?...Io non mi sono accorta, tra le lacrime, potrei non aver visto...
mercoledì 24 gennaio 2007
Happy Birthday
Tu che te ne intendi...saranno affidabili queste previsioni del tempo, per il giorno del tuo compleanno?
Meglio comprare un ombrello impermeabile ai cuoricini. Non si sa mai...
:-)
Buon Compleanno Bio
Meglio comprare un ombrello impermeabile ai cuoricini. Non si sa mai...
:-)
Buon Compleanno Bio
martedì 23 gennaio 2007
prendo a prestito
le parole dell'unico blog che ho frequentato abitualmente qualche anno fa, prima che l'autrice (lapizia) decidesse di sopprimerlo in 1 minuto senza (legittimamente) fornire spiegazione alcuna.
è un post del 17 dicembre 2003 che molto mi è piaciuto, e ancor più mi piace pensandoti
Du du dù
Portiamo calzettoni a righe
o lunghe calze di nylon nere
abbiamo il culo grosso
oppure piccolo e tirato su
abbiamo sedici anni, oppure venti
o trentasei o settanta
tutta la grazia e il mistero lo teniamo fra le labbra
E ti sorridiamo dal finestrino
o siamo corrucciate alla guida
sbuffiamo per la noia
ci incantiamo davanti a una vetrina
corriamo in un modo buffo
ti facciamo arrabbiare
non ci facciamo capire
abbiamo un buon odore
ci facciamo desiderare
abbiamo la pelle più liscia che tu abbia mai accarezzato
pensiamo da suore
ci comportiamo da puttane
siamo mamme con tutto e con tutti
abbiamo spesso ragione ma non ce ne accorgiamo
ci interessiamo alle cose fino ad un certo punto
ci abbracciamo leziose
siamo isteriche
siamo insicure
siamo acute
maliziose
siamo la cosa più dolce che tu abbia mai mangiato
è un post del 17 dicembre 2003 che molto mi è piaciuto, e ancor più mi piace pensandoti
Du du dù
Portiamo calzettoni a righe
o lunghe calze di nylon nere
abbiamo il culo grosso
oppure piccolo e tirato su
abbiamo sedici anni, oppure venti
o trentasei o settanta
tutta la grazia e il mistero lo teniamo fra le labbra
E ti sorridiamo dal finestrino
o siamo corrucciate alla guida
sbuffiamo per la noia
ci incantiamo davanti a una vetrina
corriamo in un modo buffo
ti facciamo arrabbiare
non ci facciamo capire
abbiamo un buon odore
ci facciamo desiderare
abbiamo la pelle più liscia che tu abbia mai accarezzato
pensiamo da suore
ci comportiamo da puttane
siamo mamme con tutto e con tutti
abbiamo spesso ragione ma non ce ne accorgiamo
ci interessiamo alle cose fino ad un certo punto
ci abbracciamo leziose
siamo isteriche
siamo insicure
siamo acute
maliziose
siamo la cosa più dolce che tu abbia mai mangiato
una grande passione
mi piace questa tua grande passione per l'arte contemporanea e sono felice davvero che le cose inizino a girare.
goditi tranquilla la tua mostra ad Aus18.
trovo ragionevole e intelligente quel che dici a proposito del telefono. anche a me piace questo nuovo (per me) modo di comunicare che mi ricorda un po' il nostro primissimo modo di stabilire un rapporto, che poi è diventato cosa tanto importante per me.
si, benvenuto blog di bio & bree, portaci lontano lontano...
quanto a domani sera nessuna riunione in vista, ieri sera cercavo conferme per lunedì prox.
domani sera mi piacerebbe invitare a cena le persone che amo.
goditi tranquilla la tua mostra ad Aus18.
trovo ragionevole e intelligente quel che dici a proposito del telefono. anche a me piace questo nuovo (per me) modo di comunicare che mi ricorda un po' il nostro primissimo modo di stabilire un rapporto, che poi è diventato cosa tanto importante per me.
si, benvenuto blog di bio & bree, portaci lontano lontano...
quanto a domani sera nessuna riunione in vista, ieri sera cercavo conferme per lunedì prox.
domani sera mi piacerebbe invitare a cena le persone che amo.
lunedì 22 gennaio 2007
aus18
A proposito di domani sera invece, avevo dimenticato che ci sarà l'opening di una mostra da Aus18, a cui il gallerista mi aveva invitato la sera della performance a Parma.
Sarebbe una buona occasione per un interessante networking per me, e vorrei andare, perciò mi chiedevo se la nostra serata si potrebbe spostare a mercoledì, almeno che tu non abbia già (mi sa di si in realtà) una riunione acli a cui prendere parte quella sera...
Sarebbe una buona occasione per un interessante networking per me, e vorrei andare, perciò mi chiedevo se la nostra serata si potrebbe spostare a mercoledì, almeno che tu non abbia già (mi sa di si in realtà) una riunione acli a cui prendere parte quella sera...
phone calls
Eccomi qua. belli i tuoi post :-) ...la poesiola che t'avevo scritto però ha bisogno di editing, a cui mi dedicherò appena ho un attimo, spero la prox settimana, perchè questa è busy...
A proposito del telefono, volevo dirti una cosa che mi frulla in testa da un pò...ed è che mi piacerebbe cambiare questa nostra abitudine, di parlare al telefono ogni sera, quando non siamo insieme...che ne dici?
Se ci vediamo sono contenta, ma se non ti vedo, attaccarmi al telefono con te...hmm, non so...mal che vada - no...non parcheggiamo! :-P - preferisco comunicare con te scrivendoti qui, sul nostro blog...se non altro è scrivere, che è sempre così viscoso, vischioso, muschiato...bello!
Al contrario mi sembra scemo stare al telefono a 20 minuti di distanza fisica l'uno dall'altro. Se non ci possiamo vedere, allora preferisco stare lì ad impiegare il mio tempo in modo utile o semplicemente godere del presente...
Delle mie coinquiline ed amiche ad esempio - che infatti lamentano il mio alienarmi al telefono - ...ed invece aspettare, per chiacchierare con te, di rivederti dal vivo...Suona ragionevole?
A proposito del telefono, volevo dirti una cosa che mi frulla in testa da un pò...ed è che mi piacerebbe cambiare questa nostra abitudine, di parlare al telefono ogni sera, quando non siamo insieme...che ne dici?
Se ci vediamo sono contenta, ma se non ti vedo, attaccarmi al telefono con te...hmm, non so...mal che vada - no...non parcheggiamo! :-P - preferisco comunicare con te scrivendoti qui, sul nostro blog...se non altro è scrivere, che è sempre così viscoso, vischioso, muschiato...bello!
Al contrario mi sembra scemo stare al telefono a 20 minuti di distanza fisica l'uno dall'altro. Se non ci possiamo vedere, allora preferisco stare lì ad impiegare il mio tempo in modo utile o semplicemente godere del presente...
Delle mie coinquiline ed amiche ad esempio - che infatti lamentano il mio alienarmi al telefono - ...ed invece aspettare, per chiacchierare con te, di rivederti dal vivo...Suona ragionevole?
nessuna mai
ha scritto per me le parole che non voglio vadano perdute e per sempre saranno mie
Questo nostro conoscersi,
in ogni suo progresso così gradevole, graduale
...così romantico e delicato...
è come lo è stato
solo nelle immagini sognate, da ragazzina,
che non conosce l'amore.
Che tu ci sia,
anche solo l'idea è pervasiva,
pacificante, seduttiva,
un'emozione da non governare...l'averti accanto.
Soli, prima di te,
due uomini
mi hanno serbato
un riguardo come quello, vellutato,
che hai nelle parole e tra le mani.
Sono chi ho amato intensamente
come mai altri...il ragazzo d'un tempo,
e mio padre, di cui la commozione
nel racconto di stasera, delle premure,
t'ha detto, più di molte parole.
Come fai, a far che ogni momento con te
abbia il sapore delle pagine più mie
dei libri più cari, e le canzoni mandate giù a memoria
o le pagine rosa dei tanti, troppi, diari?
Il primo bacio, stasera,
sapeva di magia,
come i ricordi che conservo gelosa
perchè mi hanno concesso
sogni ad occhi aperti
e un soffio di paradiso.
ecco, anche in questo post che è mio, ho messo parole tue, per dirti che leggerti è una esperienza che sempre mi riempie di meraviglia, anche quando leggo e mi si appanna la vista.
grazie per le parole,
grazie per i silenzi,
grazie per quando pazientemente spieghi
Questo nostro conoscersi,
in ogni suo progresso così gradevole, graduale
...così romantico e delicato...
è come lo è stato
solo nelle immagini sognate, da ragazzina,
che non conosce l'amore.
Che tu ci sia,
anche solo l'idea è pervasiva,
pacificante, seduttiva,
un'emozione da non governare...l'averti accanto.
Soli, prima di te,
due uomini
mi hanno serbato
un riguardo come quello, vellutato,
che hai nelle parole e tra le mani.
Sono chi ho amato intensamente
come mai altri...il ragazzo d'un tempo,
e mio padre, di cui la commozione
nel racconto di stasera, delle premure,
t'ha detto, più di molte parole.
Come fai, a far che ogni momento con te
abbia il sapore delle pagine più mie
dei libri più cari, e le canzoni mandate giù a memoria
o le pagine rosa dei tanti, troppi, diari?
Il primo bacio, stasera,
sapeva di magia,
come i ricordi che conservo gelosa
perchè mi hanno concesso
sogni ad occhi aperti
e un soffio di paradiso.
ecco, anche in questo post che è mio, ho messo parole tue, per dirti che leggerti è una esperienza che sempre mi riempie di meraviglia, anche quando leggo e mi si appanna la vista.
grazie per le parole,
grazie per i silenzi,
grazie per quando pazientemente spieghi
venerdì 19 gennaio 2007
il vento di phoen
Sai che amo parlare del tempo. Mi piace l'odore della pioggia e quello del vento, camminare nella neve.
Oggi ci terrà compagnia il vento di phoen, il vento caldo che viene dalle Alpi e spazza nuvole e veleni.
E così mi piacerebbe fosse sempre quando ti incontro, e così so che non può sempre essere.
Potrà mai il vento di oggi spazzare la polvere di questo toro infuriato che io immagino cosi?

Oggi ci terrà compagnia il vento di phoen, il vento caldo che viene dalle Alpi e spazza nuvole e veleni.
E così mi piacerebbe fosse sempre quando ti incontro, e così so che non può sempre essere.
Potrà mai il vento di oggi spazzare la polvere di questo toro infuriato che io immagino cosi?
giovedì 18 gennaio 2007
la polvere
Avrei voluto dire che ti trovo una persona comprensiva, che sa ascoltare, empatico, altruista, paziente e generoso...attraente, forte, di tempra solida...
che sei affidabile e profondo, attento all'altro e intelligente...
Mi dispiace non esser riuscita a tirar fuori quello che penso di te, serenamente...
Camminando verso casa, pochi minuti fa, mi sono tornate in mente cristalline le qualità che mi fanno innamorare e ri-innamorare di te...
Dopo il cappuccino, il momento piccolo ma nostro, che desideravo, ma che non avrei chiesto, perchè da qualche giorno sono in sciopero dal mio ruolo di questuante, da qualche giorno...
Solo dopo quel momento, ho ricordato...
Perchè cosi funzionano i miei anticorpi naturali, contro il dolore che non capisco...La nebbia sale, e non ti vedo più...come un toro che con le zampe, recalcitrando, tiri su la polvere della terra battuta che calpesta...
vedo rosso e il mio istinto mi dice
Attacca, chi ti fa del male...
by bree
che sei affidabile e profondo, attento all'altro e intelligente...
Mi dispiace non esser riuscita a tirar fuori quello che penso di te, serenamente...
Camminando verso casa, pochi minuti fa, mi sono tornate in mente cristalline le qualità che mi fanno innamorare e ri-innamorare di te...
Dopo il cappuccino, il momento piccolo ma nostro, che desideravo, ma che non avrei chiesto, perchè da qualche giorno sono in sciopero dal mio ruolo di questuante, da qualche giorno...
Solo dopo quel momento, ho ricordato...
Perchè cosi funzionano i miei anticorpi naturali, contro il dolore che non capisco...La nebbia sale, e non ti vedo più...come un toro che con le zampe, recalcitrando, tiri su la polvere della terra battuta che calpesta...
vedo rosso e il mio istinto mi dice
Attacca, chi ti fa del male...
by bree
mercoledì 17 gennaio 2007
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