si fa un po' per uno, a soffrire per questo amore.
ed ecco il pensierino del pom:
Cos'è un uomo? Un uomo è un vuoto: l'anelito a una donna.
E cos'è una donna? La donna è un vuoto: l'anelito a un uomo.
Sono ciò di cui sono privi.
Cos'è la felicità? La felicità è la riunione di due vuoti, che a furia di ascoltarsi, abbracciarsi, impregnarsi fanno nascere un pieno.
mercoledì 21 febbraio 2007
new deal
A pranzo alle abadesse si è detto della teoria economica di Raymond Keynes, applicata anche ad una relazione, perchè stavo meglio, ero più serena, dopo questo pasto condiviso, come una piccola e improvvisata opera pubblica che ha risollevato le sorti di un economia zoppicante, dopo la caduta di ieri sera...
e tu? mi rende triste vedere il tuo disagio, di cui so che sono causa; mi rende triste esserne causa...buon pomeriggio tristan
your isolde
e tu? mi rende triste vedere il tuo disagio, di cui so che sono causa; mi rende triste esserne causa...buon pomeriggio tristan
your isolde
martedì 13 febbraio 2007
giovedì 8 febbraio 2007
Due vasi crepati
Ricevo da un'amica e penso che proprio così siamo e sono felice che lo siamo.
"Un'anziana donna cinese aveva due grandi vasi, ciascuno sospeso all'estremità di un palo che lei portava sulle spalle.
Uno dei vasi aveva una crepa, mentre l'altro era perfetto, ed era sempre pieno d'acqua alla fine della lunga camminata dal ruscello a casa, mentre quello crepato arrivava mezzo vuoto.
Per due anni interi andò avanti così, con la donna che portava a casa solo un vaso e mezzo d'acqua. Naturalmente, il vaso perfetto era orgoglioso dei propri risultati. Ma il povero vaso crepato si vergognava del proprio difetto, ed era avvilito di saper fare solo la metà di ciò per cui era stato fatto.
Dopo due anni che si rendeva conto del proprio amaro fallimento, un giorno parlò alla donna lungo il cammino: "Mi vergogno di me stesso, perché questa crepa nel mio fianco fa sì che l'acqua fuoriesca lungo tutta la strada verso la vostra casa".
La vecchia sorrise: "Ti sei accorto che ci sono dei fiori dalla tua parte del sentiero, ma non dalla parte dell'altro vaso? È perché io ho sempre saputo del tuo difetto, perciò ho piantato semi di fiori dal tuo lato del sentiero ed ogni giorno, mentre tornavamo, tu li innaffiavi. Per due anni ho potuto raccogliere quei bei fiori per decorare la tavola. Se tu non fossi stato come sei, non avrei avuto quelle bellezze per ingentilire la casa"."
Ognuno di noi ha il proprio specifico difetto. Ma sono la crepa e il difetto che ognuno ha a far sì che la nostra convivenza sia interessante e gratificante.
Bisogna prendere ciascuno per quello che è e vedere ciò che c'è di buono in lui.
E buona giornata da un grosso vaso con una grossa crepa!
"Un'anziana donna cinese aveva due grandi vasi, ciascuno sospeso all'estremità di un palo che lei portava sulle spalle.
Uno dei vasi aveva una crepa, mentre l'altro era perfetto, ed era sempre pieno d'acqua alla fine della lunga camminata dal ruscello a casa, mentre quello crepato arrivava mezzo vuoto.
Per due anni interi andò avanti così, con la donna che portava a casa solo un vaso e mezzo d'acqua. Naturalmente, il vaso perfetto era orgoglioso dei propri risultati. Ma il povero vaso crepato si vergognava del proprio difetto, ed era avvilito di saper fare solo la metà di ciò per cui era stato fatto.
Dopo due anni che si rendeva conto del proprio amaro fallimento, un giorno parlò alla donna lungo il cammino: "Mi vergogno di me stesso, perché questa crepa nel mio fianco fa sì che l'acqua fuoriesca lungo tutta la strada verso la vostra casa".
La vecchia sorrise: "Ti sei accorto che ci sono dei fiori dalla tua parte del sentiero, ma non dalla parte dell'altro vaso? È perché io ho sempre saputo del tuo difetto, perciò ho piantato semi di fiori dal tuo lato del sentiero ed ogni giorno, mentre tornavamo, tu li innaffiavi. Per due anni ho potuto raccogliere quei bei fiori per decorare la tavola. Se tu non fossi stato come sei, non avrei avuto quelle bellezze per ingentilire la casa"."
Ognuno di noi ha il proprio specifico difetto. Ma sono la crepa e il difetto che ognuno ha a far sì che la nostra convivenza sia interessante e gratificante.
Bisogna prendere ciascuno per quello che è e vedere ciò che c'è di buono in lui.
E buona giornata da un grosso vaso con una grossa crepa!
mercoledì 7 febbraio 2007
Nevé Shalom
A Nevé Shalom ho pensato immediatamente quando leggevo di israeliani e palestinesi, esperienza ultradecennale conosciuta al tempo dell'impegno tra i giovani delle ACLI. Una esperienza di pacifica convivenza e condivisione dei valori comuni, una esperienza che la maggior parte del mondo ignora, perchè fragori di ogni genere ne coprono la voce.
Un passo importante in questi giorni, l'inizio della ricerca di un appartamentino tutto mio. Un passo nella direzione giusta, verso una libertà densa di impegno.
E nessuno sciopero, a parte quello dei benzinai di cui i ciclisti ridacchiano, solo un considerevole aumento dei ritmi di lavoro e la difficoltà a ritagliarsi un momentino.
E un bacio solo per te
Un passo importante in questi giorni, l'inizio della ricerca di un appartamentino tutto mio. Un passo nella direzione giusta, verso una libertà densa di impegno.
E nessuno sciopero, a parte quello dei benzinai di cui i ciclisti ridacchiano, solo un considerevole aumento dei ritmi di lavoro e la difficoltà a ritagliarsi un momentino.
E un bacio solo per te
martedì 6 febbraio 2007
lunedì 5 febbraio 2007
La tregua
Ho firmato un trattato di non belligeranza, che non ricordo più chi sia stato a chiedermi di sottoscrivere. C'erano uno stormo di voci a ronzare in circolo intorno a me, certi giorni. E l'angelo, il diavolo.
Non c'era il fantasma dei natali passati, ma quello degli amori, si, assieme all'incubo di quelli futuri.
Firmo un trattato di non belligeranza, col presente, perché non ho le energie di un generale e il conflitto, macché eroico, lo trovo amaro. Di renderti il sonno impossibile, salvo starmene di malumore - lunedì fino a domenica - non ne vale la pena.
Anche se pensavo che servisse a conquistare per noi un amore, rotondo come un anello, e senza cui restiamo amanti, solo a metà...
La Palestina è unita da un matrimonio combinato con il governo di Israele, dalla fine degli anni 40 e del secondo conflitto mondiale. Ma non ti ho sposato - io - e se non sono felice "sto bene da sola, più che con te" è una formula che basterà a restituirmi ciò che vivere con te mi sottrae.
E lo stesso è per te, il est que le vent nous porterà...mentre noi staremo solo a guardare. E così firmo ora, in calce alla pagina che ufficializza la tregua.
A.E.C.
Non c'era il fantasma dei natali passati, ma quello degli amori, si, assieme all'incubo di quelli futuri.
Firmo un trattato di non belligeranza, col presente, perché non ho le energie di un generale e il conflitto, macché eroico, lo trovo amaro. Di renderti il sonno impossibile, salvo starmene di malumore - lunedì fino a domenica - non ne vale la pena.
Anche se pensavo che servisse a conquistare per noi un amore, rotondo come un anello, e senza cui restiamo amanti, solo a metà...
La Palestina è unita da un matrimonio combinato con il governo di Israele, dalla fine degli anni 40 e del secondo conflitto mondiale. Ma non ti ho sposato - io - e se non sono felice "sto bene da sola, più che con te" è una formula che basterà a restituirmi ciò che vivere con te mi sottrae.
E lo stesso è per te, il est que le vent nous porterà...mentre noi staremo solo a guardare. E così firmo ora, in calce alla pagina che ufficializza la tregua.
A.E.C.
giovedì 1 febbraio 2007
mettili insieme
non lo dico spesso ora, ma ti amo... e non lo dico perché faccio fatica - e prendo a prestito una formula che ti sento usare - a capire i sentimenti che si agitano dietro i tuoi silenzi...
mi pare che le mie ragioni ti suonino distanti come ti arriverebbero quelle di un terrorista responsabile di ground zero
e tu per me sei Bush, che continui a blaterare di valori che dove vivo non possiedono neppure un bagliore di significato...
come li metti insieme gli uomini, quando le loro idee sono prigioniere delle certezze incrostate dall'abitudine, che è più forte dell'umanità, del ritrovare la somiglianza dei propri volti, dietro la barba e il turbante e il doppio petto e le camicie inamidate?
mi pare che le mie ragioni ti suonino distanti come ti arriverebbero quelle di un terrorista responsabile di ground zero
e tu per me sei Bush, che continui a blaterare di valori che dove vivo non possiedono neppure un bagliore di significato...
come li metti insieme gli uomini, quando le loro idee sono prigioniere delle certezze incrostate dall'abitudine, che è più forte dell'umanità, del ritrovare la somiglianza dei propri volti, dietro la barba e il turbante e il doppio petto e le camicie inamidate?
da un amico
ieri sera, la scusa di prendere un oggetto dimenticato.
il motivo più importante però era quello di capire della sua esperienza di ricerca di autonomia, dopo aver compreso che il mio bene e il bene del mio amore passa da un distacco dal luogo e dalle persone con le quali vivo e ho sempre vissuto.
e vorrei che fosse delicato, condiviso, vorrei che tu mi stessi accanto. e anche a loro dirò che saranno parte di questa scelta di altri luoghi e altri modi.
e dirti che le tue inquietudini sono anche le mie, e che ieri sera si che ci ho pensato che saresti stata felice di vedermi, ma era anche importante per me aggiungere un tassello al puzzle della comprensione della mia vita.
e che sapevo che di avrei rivista oggi, e che incontrarti è sempre una gioia
il motivo più importante però era quello di capire della sua esperienza di ricerca di autonomia, dopo aver compreso che il mio bene e il bene del mio amore passa da un distacco dal luogo e dalle persone con le quali vivo e ho sempre vissuto.
e vorrei che fosse delicato, condiviso, vorrei che tu mi stessi accanto. e anche a loro dirò che saranno parte di questa scelta di altri luoghi e altri modi.
e dirti che le tue inquietudini sono anche le mie, e che ieri sera si che ci ho pensato che saresti stata felice di vedermi, ma era anche importante per me aggiungere un tassello al puzzle della comprensione della mia vita.
e che sapevo che di avrei rivista oggi, e che incontrarti è sempre una gioia
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